Homo Imaginalis

Homo Imaginalis

Il Mundus Imaginalis è il principale soggetto della visionaria opera di Selene Calloni Williams.
A partire dal saggio “Il mito del Superuomo da Nietzsche ad Aurobindo”, scritto a soli 23 anni, al romanzo “Discorso alla Luna “, scritto a  53 anni,  si delinea nelle pagine dei libri di SCW il disegno di un nuovo uomo che lei chiama Homo Imaginalis per contrapporlo all’Homo Materialis, specie numericamente ancora dominate sul pianeta.
In tutti i suoi libri, da “Mindfulness Immaginale” a “Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad approccio Immaginale”, da “Mantra Madre” a “Thonban Hla, la Leggenda”, a “Yoga Sciamanico” a “James Hillman, il Cammino del Fare Anima e dell’Ecologia Profonda”, SCW ha descritto il metodo simboloimmaginale e la visione immaginale, che è un diverso metodo di pensiero, capace di dare vita a un uomo nuovo.
L’homo imaginalis è una creatura del tutto nuova eppure primitiva, che ci conduce lontano nel tempo futuro e anche passato, quando ancora l’umanità portava il segno della beatitudine delle origini.
L’homo imaginalis è frutto di una speciazione, un differenziarsi di alcuni individui dalla specie attualmente dominante sul pianeta, l’homo materialis.


Nel best seller di SCW, “Discorso alla Luna”, gli sciamani dell’Altai raccontano la trasformazione in corso, per essi è evidente che l’uomo attuale non può essere il risultato finale di miliardi di anni di evoluzione del pianeta. Si tratta di una creatura eco-incompatibile che ha seriamente compromesso la vita sul pianeta.

L’homo imaginalis è un essere dotato di un nuovo metodo di pensiero e nuovi sensi capaci di percepire la realtà come immagine, sogno, proiezione, apparizione, capace di vincere la programmazione inconscia, che è un condizionamento percettivo, a seguito del quale l’individuo si è addormentato nell’illusione che le cose siano oggettive e subisce gli eventi come fatti indipendenti dalla propria facoltà di immaginarli, vivendo nella preoccupazione di parare i colpi del destino, anziché nella gioia di creare, sognare e amare.

Avere la forza di immaginare il nuovo uomo significa divenirlo.

Tutti i libri di SCW sono un viaggio nel mundus imaginalis. Questo è il viaggio del fare anima e dell’ecologia profonda, la più grande esperienza di disubbidienza e amore di cui un essere umano possa essere capace, un atto proibito, che ad ogni lettura viene pienamente compiuto, poiché il lettore non può scorrere le pagine senza sentirsi coinvolto, senza cambiare e, a sua volta, amare!
Questa è la ragione per cui i libri di SCW sono stati definiti dalla giornalista, Silvia Turrin,  “esperienze, prima che letture”.

Leggi qui un articolo di SCW sull’homo imaginalis

Competenze

Postato il

24 maggio 2017